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Nord - Catamarca
A Catamarca esistono all’incirca 2.200 ettari di vigneti, di cui soltanto la quarta parte corrisponde a varietà Premium, il resto sono viti per vino da tavola o per l’elaborazione dell’uva passa. A una quota che oscilla fra i 1.200 e 1750 metri sul livello del mare, si sviluppano coltivi di produzione ridotta, specialmente Cabernet Sauvignon, Syrah, Malbec e Bonarda. Le cantine sono piccole sebbene provviste di alta tecnologia per l’elaborazione di vini di qualità. I vini della zona sono corposi e fruttati.
Così come le provincie vicine di Salta e La Rioja, Catamarca possiede un rilievo montagnoso con antichi e impattanti vulcani e valli che concentrano villaggi e culture. La valle di Fiambalá, situata a ovest, a 300 Km. dalla capitale, è laprincipale produttrice di vite. L’altra oasi produttiva si trova a est e appartiene alle Valli Calchaquíes, con Santa María come punto di riferimento. Le cantine, in genere, sono orientate alla produzione di vini raffinati. Il clima, quasi desertico, è un grande alleato per la produzione di frutti concentrati e salubri, quasi ecologici, un luogo ideael para la vite e per altri coltivi come l’ulivo.
Il percorso per i vigneti é completato con l’imponente bellezza del paesaggio e l’autenticità dei prodotti artigianali, fra paeselli di un bianco abbagliante e chiesette costruite in adobe (mattoni di fango e paglia cotti al sole). Fra Tinogasta e Fiambalá, nel cuore della valle vitivinicola di Catamarca, per 50 km, si percorre una strada tematica del “adobe”, un circuito turistico e culturale che riscatta le reliquie architettoniche costruite con quel materiale lungo i secoli XV e XVIII. Rovine precolombiane, case di famiglia, chiese, cappelle, addirittura pitture di scuola cusqueña si possono apprezzare lungo quel circuito.
Il valore aggiunto dei sapori autoctoni si accoppia all’importante legato culturale in una terra di ricchezze archeologiche, con insediamenti millenari dei popoli nativi.


